Chiamarsi fuori è uno sbaglio/perché a stare da soli ci vuole tanto coraggio
Today I’m wearing a nice dark shade of exhaustion under my eyes.
Mi ami perché ti concedo l’illusione di credere che io appartenga solo a te, che è un po’ quello che ho sempre fatto inconsapevolmente con tutte, e questo diventa motivo di tensioni. Io prima ti voglio solo per me e una volta che ti possiedo mi stufo, si ama solo ciò che si può perdere, quando ho la sicurezza che questo non può accadere mi annoio. Non meriti il mio egoismo, ma per essere felici ce ne freghiamo delle sofferenze altrui. Il tempo dei martiri è finito.
Osservo in silenzio le tue infantili reazioni impulsive, perché appartieni al tipo di donna che piace a me, ma non accetti che te lo si dica, perché appartieni al tipo di donna che piace a me. Vuoi conservare l’illusione di essere unica e speciale e i paragoni ti infastidiscono.
Desideri sapere se quando m’incazzo devi aver paura di me, ma in questi anni non mi hai mai visto né sentito incazzato. E ti chiedi come possiamo dire di conoscerci se non ti dimostro quanto posso essere terribile. Hai ragione tu. Perché i bambini sono puri, e gli adulti falsi e calcolatori. Sai che non sento mai veramente la mancanza di nessuno e se penso alla prima cosa che mi manca di te è di natura sessuale. Lo sai per istinto, come i bambini. Non posso mentire.La notte dormiamo abbracciati, al mattino non ci vogliamo parlare, tu non hai voglia di cucinare e vuoi solo dormire, io ho voglia di dormire e scopare e mangiare e portarti ovunque. Siamo distanti e ho paura.
Vado in sala, osservo i tasti del pianoforte che suona da solo, come se una mano invisibile li premesse. Torno a dormire, sogno di scopare con altre donne. Non saprai mai quanti pensieri impuri ci sono in questa testa, ed è un bene così, ti chiedo scusa se ti porto rispetto solo quando sono dentro di te. È tutto nella mia testa. Ma tu questo lo capiresti? Forse ti amerò davvero solo quando saprai quanto sono misero, accettandomi per quanto sono misero. Il nostro unico desiderio: un amore il più immeritato possibile.
“ Perderti. Dimenticarti. Come il nome della prima bambola, l'ultimo desiderio soffiato sulla torta. Come dimenticare l'odore della menta, dell'erba appena tagliata. Come il vetro in cui hai trattenuto la mano prima di prendere quell'aereo. Come un filo di una collana che si spezza, come un soffio trattenuto fino a soffocare. Come il silenzio che affonda, e tu lo vedi affondare. E affondi anche tu. ”
““Quindi, fallo. Decidi. È questa la vita che vuoi vivere? È questa la persona che vuoi amare? È questo il meglio che puoi fare? Puoi essere più forte? Più gentile? Più compassionevole? Decidi. Inspira, espira. Decidi.””— Meredith Grey
“Gli disse che l’amore era un sentimento contro natura, che dannava due sconosciuti a una dipendenza meschina e insalubre, tanto più effimera –quanto più intensa.”—
Gabriel García Márquez
Perché l'amore è un salto nel buio senza la rete.
Perché non si può amare poco o amare tanto. Si ama o no.
Perché l'amore è un treno con i finestrini oscurati di cui non conosci la destinazione e nemmeno perché sei davvero salito, ma è un viaggio che non potevi non fare.
Perché dell'amore non sai nulla nè la sua origine. Nè la sua fine o forma reale, come dell'universo.
Perché l'amore è una fuga notturna su una slitta instabile nella tundra innevata, e di notte arrivano i lupi.
Perché l'amore è la mela di Biancaneve. Irresistibile e avvelenata e solo un bacio speciale può salvarti.



